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giovedì 10 novembre 2016

COGLI LA PRIMA MELA, CRISTIANA SPARVOLI ALLA LOVAT PER PRESENTARE LA SUA ULTIMA CREAZIONE

Venerdì 11 novembre alle ore 18.30 nello spazio LOVAT CAFE della Libreria Lovat di Villorba, la giornalista ed esperta enogastronomica, Cristiana Sparvoli, incontra il pubblico per racconta​re​ e presenta​re​ la sua ultima pubblicazione: COGLI LA PRIMA MELA (Editoriale Programma, 2016, € 9,00).

Saranno con lei in questo appuntamento Giandomenico Mazzocato, uno dei narratori della cultura e della storia veneta più raffinati e attenti e Flavio Birri, food writer veneziano.

Protagonista di innumerevoli proverbi, frutto favorito dalla letteratura, fiore all’occhiello delle colture del nord Italia, cibo tanto antico quanto versatile. Si tratta di un trattato melicolo e melivoro per saperne di più sulle varietà provenienti dal nostro Paese e non solo, per scoprire l’appartenenza storica del pomo e le sue infinite declinazioni culinarie, caserecce oppure stellate che siano.


Cristiana Sparvoli è giornalista professionista e lavora al quotidiano Tribuna di Treviso. Come autrice si è specializzata in pubblicazioni dedicate alla cultura gastronomica, alle tradizioni culinarie ed alla storia.

giovedì 3 marzo 2016

"LA CUCINA TREVIGIANA DEL RELAIS MONACO": UN LIBRO TUTTO DA GUSTARE

L’Hotel Relais Monaco di Ponzano Veneto presenta il suo primo libro per raccontarsi ed invitare gli amanti della cucina regionale a visitare questa  splendida villa veneta nel cuore della Marca trevigiana.

“La Cucina Trevigiana del Relais Monaco” porta la firma di Giampiero Rorato, noto giornalista, scrittore e studioso di enogastronomia, nonché  accademico italiano della cucina e accademico della vite e del vino ed è edito da Dario De Bastiani Editore.

Enrico Mazzocco, direttore del Relais Monaco e promotore dell’idea, spiega   che “il libro nasce dal desiderio di accompagnare il lettore fino alla soglia  della cucina di quello che è da sempre considerato uno degli indirizzi più noti della provincia trevigiana e invitarlo a varcarla, per scoprire cosa c’è al di là delle foto e delle parole e gustare una cucina ricca di tradizione, che sa proporre i piatti classici del territorio, talvolta arricchiti da un tocco di innovazione”.

“Il Relais Monaco”, prosegue Mazzocco, “già Relais El Toulà, negli anni ’60,  con Alfredo Beltrame, è artefice di una straordinaria rivoluzione culinaria,  che porterà la semplice cucina provinciale trevigiana ai livelli di eccellenza  ora riconosciuti internazionalmente”.

Ed oggi è con grande senso di responsabilità che lo chef Domenico Longo  e il suo staff raccolgono questa importante eredità e proseguono il  percorso nel solco della tradizione e con un occhio alle esigenze del  consumatore moderno.
Il dessert realizzato dallo Chef Domenico Longo
durante cena di presentazione del libro

Il libro, in edizione bilingue italiano e inglese, offre una panoramica sulla cucina trevigiana, la storia, le influenze, i prodotti e i piatti. Prosegue con la storia dell’antica Villa Persico-Guarnieri, oggi Relais Monaco, la presentazione della location e del fascino della Marca Trevigiana, per  tuffarsi in un bellissimo incontro in cui l’autore chiede allo chef di raccontarsi e di raccontare la cucina del Ristorante La Vigna. Il cuore de “La Cucina Trevigiana del Relais Monaco” è costituito dalle ricette, suddivise in tre parti: “Ricette del Territorio”, “Sapori di Terra e Mare” e “Dolci Tentazioni”. Sono sempre presenti le radici della tradizione culinaria trevigiana, per spaziare, poi, nella libera interpretazione di piatti e dolci splendidi da vedere e straordinari da gustare. Ecco, quindi, che insieme a piatti tipicamente trevigiani come i risi e bisi o la pasta e fagioli,  compaiono piatti originali come la faraona farcita d’astice e verdurine o il Pan del Monaco, una pizza biologica rivisitata nella forma e nei sapori, preparata con prodotti d’eccellenza e servita su un tagliere di legno e ardesia. E ancora, il classico tiramisù, uno dei dolci più conosciuti al mondo, insieme al dessert del conte, un dolce e quasi una scultura, realizzato in onore del conte Guarnieri. E’, infatti, d’obbligo ricordare che  Domenico Longo è stato per ben due volte vice campione del mondo di pasticceria.

La degna conclusione di un libro che parla di cucina è senz’altro il vino. E poiché entrare al Relais Monaco significa percorrere il lungo e scenografico viale centrale fiancheggiato dai filari di un’antica vigna, è ovvio concludere  che qui si produce un ottimo vino, che porta l’etichetta di Villa Minelli, eccellente compagno dei piatti del Relais Monaco.

lunedì 22 febbraio 2016

VENETO LOVERS' COOKING: LA RICETTA DEL BACCALA' MANTECATO DELLO CHEF OMAR PAPAIT

Vi proponiamo una ricetta tratta dal nuovo volume "Veneto Lovers' Cooking" della Casa editrice Lunargento.

Dieci cuochi d'eccellenza per dieci ricette e altrettanti e più prodotti tipici del Veneto: amore e buon cibo, da sempre binomio vincente, si tingono di una nuova sfumatura, in una guida che strizza l?occhio al territorio. Dieci chef tra i più talentuosi del Veneto si raccontano: a parlare sono i loro piatti, che dall'antipasto al dessert si compongono in un menu d'eccezione. Per innamorati e per amanti della buona cucina. Ingredienti must: alcuni tra i prodotti d'eccellenza della regione, dal tartufo al radicchio, dall'olio extravergine d'oliva ai vini, a raccontare la bellezza del Veneto e la passione di dieci artisti del cibo. Con la collaborazione di Fabrizio Nonis

I prodotti usati sono tipici della zona e usati al meglio. Possiamo nominare il famosissimo radicchio di Verona, il radicchio tardivo di Treviso, l'olio extravergine d'oliva del Garda, i gustosissimi fagioli di Lamon, la rapa di Chioggia ed il riso Veronese per non parlare della zucca delica.
Piatti tipici come il Pandoro, lo stoccafisso ed il risotto di pesce.
L'oca la fa da padrona nella ricetta Petto d'oca in onto alle noci di cola che si può degustare da Lazzaro 1915 a cura dello chef Piergiorgio Siviero.

Come non restare incantati di fronte il Baccalà mantecato con crema e "saor" di zucca, vela di polenta biancoperla e chicchi di melograno dello chef Omar Papait, gustabile all'Osteria Veneta "Da Piero". Ecco qui tutti i segreti per realizzare questa invitante ricetta:


INGREDIENTI PER IL BACCALA’ MANTECATO
400 gr. stoccafisso ragno
250 gr. latte Intero
2 l acqua
400 ml olio di semi di girasole veneto
2 spicchi d’aglio
Sale q.b.
INGREDIENTI PER LA ZUCCA IN “SAOR”:
440 gr. zuccadelica pulita
2 foglie di alloro
1 bicchiere d’aceto bianco
½ bicchiere di vino bianco
300 gr. cipolla a julienne
30 gr. uvetta
30 gr. pinoli tostati
Olio d’oliva del Garda DOP q.b.
Sale & Pepe q.b.

INGREDIENTI PER LA CREMA DI ZUCCA:
200 gr. zuccadelica pulita
100gr. brodo vegetale
Sale & Pepe q.b.

INGREDIENTI PER POLENTA BIANCOPERLA:
500 ml acqua
100 gr. farina di mais biancoperla
Olio d’oliva del Garda DOP q.b.
Semi di zucca biologici q.b.
Sale grosso q.b.



PROCEDIMENTO PER IL BACCALA’
Immergere in una casseruola lo stoccafisso già ammollato e deliscato nel latte e l’acqua, aggiungere gli spicchi di aglio e un pizzico di sale. Portare a ebollizione e far bollire per circa 15 minuti. Far riposare fuori dal fuoco per circa 10 minuti, scolare lo stoccafisso e portarlo a temperatura ambiente. Utilizzando il mixer da cucina, unire lentamente l’olio.

PROCEDIMENTO PER LA ZUCCA IN SAOR
Tagliare la zucca a fette regolari, portare ad ebollizione una pentola d’acqua, salarla, aggiungervi ½ bicchiere di aceto e le 2 foglie di alloro, immergere la zucca. Quando l’acqua riprenderà a bollire, scolare la zucca e stenderla in un panno asciutto.
In un rondò aggiungere una leggera base di olio d’oliva, quando lo stesso sarà caldo, mettere i 300 gr. di cipolla a julienne e farla imbiondire. Unire il ½ bicchiere di vino bianco, ½ bicchiere di aceto bianco e l’uvetta, far “pippare” a fuoco lento per circa 2 minuti.
Quando la zucca e la cipolla saranno raffreddate, stendere un leggero strato di cipolla in una pirofila, disporre la zucca ed infine ricoprire con la restante cipolla ed ultimare con i pinoli precedentemente tostati. Far riposare per almeno 12 ore.

PROCEDIMENTO PER LA CREMA DI ZUCCA
Far bollire la zucca precedentemente tagliata a pezzi in una casseruola immersa nel brodo vegetale per circa 10 minuti. Frullare con mixer ad immersione ed aggiustare di sale e pepe.

PROCEDIMENTO PER POLENTA BIANCOPERLA
Portare a ebollizione l’acqua in un tegame per polenta, meglio se in rame; aggiungere una manciata di sale grosso ed un filo di olio d’oliva, unire delicatamente la farina di mais mescolando con una frusta. Cuocere a fuoco basso per circa 45 minuti.Aiutandosi con una spatola, spalmare su un foglio di carta forno delle vele di polenta dalla forma desiderata, aggiungervi dei semi biologici di zucca. Infornare a circa 160° e far essiccare le vele per circa 10 minuti.



martedì 7 ottobre 2014

"SCUSATE PER IL DISTURBO" IL NUOVO LIBRO DI MICAELA SCAPIN

E' un piacere e un onore per noi consigliarvi la presentazione del nuovo libro di un'amica, Micaela Scapin, conosciuta sul lavoro, che abbiamo subito potuto apprezzare come grande professionista e cosa non meno importante come gran donna e cuore di mamma! Cara Micaela, nostri complimenti più sinceri sono per te!

Mercoledì 8 ottobre, alle ore 18.00, nella suggestiva location di Palazzo Ca' Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia (Cannaregio 2040, Venezia), la giornalista e scrittrice Micaela Scapin presenterà il suo nuovo libro Scusate per il disturbo edito da LA TOLETTA edizioni di Venezia. Introdurrà l’autrice Giovanni Pelizzato, editore della casa editrice.
Dopo Svegliati sono le nove, Micaela torna a scrivere di orizzonti interiori: una storia d'amore incentrata sulle vicende, sulla memoria e sugli affetti di una famiglia. Scusate per il disturbo è un viaggio fatto di amore e di dolcezza nel cuore di una madre che, dopo aver scoperto di essere stata colpita da una forma di demenza, sa di dover lasciare un testamento sentimentale alla figlia, per aiutarla a sopravvivere alla malattia e all’oblio della memoria.



Un libro-racconto che evoca musiche, voci del passato, immagini in bianco e nero. Racchiude non una vita, ma l’esistenza di molte persone. Una sorta di diario che Adele scrive alla figlia Emma per accompagnarla ad affrontare il dolore della sua malattia e per lasciarle l’eredità più importante: la memoria famigliare.

Scrivere il diario è l'ultimo gesto d'amore di una donna poco abituata ad usare la penna, che, con una estrema forza di volontà, costringe la memoria vacillante a tornare indietro nel tempo, ripercorrendo il film della sua vita e della sua famiglia: dalle immagini di una Venezia popolosa degli anni Settanta fino alla povertà delle famiglie dei primi anni del Novecento. Anni difficili, che siamo abituati a conoscere attraverso le immagini dei film del neorealismo e che riaffiorano nella memoria di Adele che si affretta a trascrivere tutto freneticamente nel diario. Prima che arrivi il buio.

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Micaela Scapin è nata nel 1973 a Mestre (Venezia). Giornalista multimediale, prima di dedicarsi alla consulenza esterna nell’ambito della comunicazione ha collaborato con “Il Gazzettino”. Ha realizzato il manuale Just Married in Venice per l’Associazione Veneziana Albergatori, ha pubblicato il romanzo Svegliati sono le nove (2009, Supernova). Ha fondato lo studio M: Comunicazione che si occupa di consulenza in comunicazione esterna, formazione, uffici stampa, social media Pr ed organizzazione eventi per aziende e privati. Collabora con doveviaggi.it, il sito del mensile di viaggi "DOVE" (Rizzoli).

giovedì 15 maggio 2014

DIARIO DI UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA

Progetto per la biblioteca itinerante da creare in Burkina Faso.
Il progetto di “Biblioteca itinerante” nasce dalla volontà della Fondazione Bras Ouverts, composta da artisti, insegnanti e volontari, di promuovere l’istruzione dei bambini nei quartieri disagiati e nei villaggi, nei quali il livello di scolarizzazione e alfabetizzazione è bassissimo, dove non esiste una biblioteca pubblica e la possibilità economica di acquistare un libro.



L’educazione e la formazione è alla base dello sviluppo delle nuove generazioni in Burkina Faso: di risveglio della coscienza critica, della comprensione della complessità socio-politica e dell’importanza delle parole e della lettura.
L’obiettivo è quello di creare un’opportunità di crescita intellettuale, di conoscenza delle tradizioni e della cultura della propria terra, di pari opportunità tra i diversi strati sociali, attraverso la creazione di una biblioteca pubblica, la donazione di libri per ragazzi, la lettura di fiabe e storie africane e di corsi di scrittura e lettura.
Durante il periodo di sviluppo del progetto, dieci educatori e volontari seguiranno il programma “lettura-terapia” offrendo la loro esperienza per lavorare nelle strade e nei villaggi, attraverso il coinvolgimento di scuole, famiglie, associazioni e istituzioni, organizzando proiezioni animate, giochi e attività ludico-formative in cui i bambini saranno coinvolti su temi che riguardano l’arte, la letteratura, la musica, il teatro e il cinema.

Il libro DIARIO DI UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA, scritto da Sabatino Stefano, inizia  il suo tour per l’Italia e verrà presentato il 17 maggio all’Officine delle Idee, Assessorato alla Cultura di Angri (Salento), Corso Italia, 18, e successivamente, il 21 maggio, a Napoli, al Cafè Monidel, Piazza Trento e Trieste 6; saranno serate diverse, piene di allegria e dal significato sociale, parlando d’Africa, di bimbi, con la lettura di alcuni brani del libro, fotografie, colori e sapori con cibi e artigianato etnico, la musica bella e struggente di Ibrahim Drabo…..per un atto d’amore verso i bimbi in africa: infatti i diritti d’autore del libro Sabatino li devolve alla Fondazione Bras Ouvert per la realizzazione della biblioteca itinerante in Burkina Faso.

Infatti è proprio nei dettagli che si nasconde la chiave per comprendere meglio la personalità di un artista, e Sabatino, professione scrittore, è un artista, perché tramuta in pretesti di arte le sue emozioni nel guardare il mondo che lo circonda.
Lo scrittore trova il pretesto per mostrarci la sua fonte d’ispirazione, la vita che lo circonda, in un libro, un diario di sicuro impatto, emozioni ricevute che rappresentano il suo mondo, l’Africa, il suo punto di vista rispetto alla scoperta di sentimenti, immagini, attimi di sosta e di riflessione, occhi attenti  sulla vita……. tracce e orme sulla natura, lo sguardo di un bimbo con gli occhioni sgranati, gli animali visti nel loro habitat, il verde e la natura, rigogliosa e selvaggia, impudica nel suo splendore,  la gente che sorride serena, ricordi lontani, incontri ma anche abbandoni, momenti di gioia e di tristezza….tempi e mondi sospesi, ricordi di vita, ricordi d’Africa.


www.Projetbibliothèqueambulant.doc.
“Diario di un viaggio nella bellezza” di Sabatino Stefano

lunedì 20 gennaio 2014

A CENA CON L'AUTORE: UNA SERATA PER CONOSCERE I "RADICCHI STELLARI" AL BASTIANELLO DI CONEGLIANO

VENERDI 24 GENNAIO ORE 20 - "Radicchi Stellari. Storie di chef e ricette d'autore" (Editoriale Programma) , il nuovo libro della giornalista trevigiana Cristiana Sparvoli della Tribuna di Treviso, e nel team della Guida Magnar Ben ristoranti e vini dell'Alpe Adria, darà colore, gusto ed ispirazione alla serata che "Il Bastianello", ristorante in via XX Settembre 128 a Conegliano Veneto (TV), ha inserito negli appuntamenti di "A cena con l'autore".

Venerdì 24 gennaio alle 20 il libro di Sparvoli, un viaggio tra nove chef veneti e friulani alla ricerca della migliore cucina con i pregiati radicchi delle due regioni, sarà presentato nel corso di un evento conviviale in cui si degusteranno i piatti di due chef, a base delle rosse cicorie: Stefano Bindi, chef del Bastianello, e Nicola Dinato del Feva di Castelfranco Veneto (TV).

la giornalista Cristiana Sparvoli - ph. Maristella Viotto
Dinato è uno dei nove protagonisti "stellari" raccontati dalla giornalista nel suo libro, illustrato con i disegni del padre, il pittore Mario Sparvoli. Bindi per la serata ha ideato un primo piatto che fonde radicchio di Treviso tardivo, pesce e pistacchi per esaltare le "matite" Pasta Santacandida di grano khorasan pugliese. Dinato preparerà uno snack per l'aperitivo di benvenuto, le Sarde in Saor con il variegato di Castelfranco Igp, ricetta tratta dal libro "Radicchi Stellari", e poi si esibirà in un piatto che trae spunto dalla tradizione veneta: musetto col cren, radici e fasioi.
Ad arricchire il menu ci sarannno anche le confetture, salse e mostarde B.73, produzione tutta Made in Treviso.

I piatti saranno abbinati ad una selezione di vini spumanti Valdobbiadene Docg della storica azienda Ruggeri (Giustino B. e Quartese) ed il Manzoni di Ida Agnoletti, una delle più apprezzate produttrici della Docg Montello Colli Asolani.
Presenta la serata Maurizio Potocnik, editore della Guida Magnar Ben Alpe Adria.

Roberto e Ketty, titolari del Bastianello, agli ospiti della serata daranno in omaggio il libro di Cristiana Sparvoli.
Costo a persona 35,00 euro. E' consigliata la prenotazione al numero 0438.370737 o 340.1388674
Informazioni www.ilbastianello.it

lunedì 2 dicembre 2013

L'ATTESO RITORNO DI MASSIMO SPADETTO CON "TUTTO IL PESO DELLA LIBERTA"


" Facciamo le voci fuori dal coro. Quelli che urlano nel deserto. O che sottovoce incidono Verità sulla pietra. Siamo i sogni che lasciano ricordi nelle coscienze di chi si sveglia. Siamo le parole dette, le immagini mostrate che nessuno potrà mai più far finta di non aver visto. 
E molto di più. Siamo la Speranza."

Un viaggio bizzarro, una sorta di tuffo negli errori umani, quelli che costantemente vengono commessi, e spesso reiterati, in una specie di giostra degli orrori.
Un Virgilio d’eccezione, chiamato Goodfather parafrasando il godfather coppoliano, guida il protagonista in un tour, alla ricerca della propria libera posizione nel Mondo. 
"TUTTO IL PESO DELLA LIBERTA'", nuovo romanzo di Massimo Spadetto, considerato anche la continuazione de "Il Grande Mazziere", porta il lettore nelle “stanze” di Max per scoprirne la sua vera essenza. Una piccola, minuscola Divina Commedia in chiave moderna; citazioni e pensieri di saggi senza tempo e musica di ogni tempo accompagnano Max che si porta dietro anche il più pesante dei fardelli: la sua Libertà.

Dopo aver degustato con piacere come si fa con un buon vino "Il Grande Mazziere" , finalmente ora Massimo Spadetto è tornato con la sua seconda pubblicazione edita dalla casa editrice Enjoy di Daniela Zanatta.
Sarà possibile incontrare l'autore e scoprire le sue nuove avventure il 5 dicembre alle ore 21.00 alla Libreria Canova di Treviso, aperta in notturna per l'occasione speciale. 
Da non perdere!! :-)

martedì 2 luglio 2013

"CUCINA SOTTO TORCHIO" DI FLAVIO BIRRI: ALLA RICERCA DEI PRIMI LIBRI DI ENOGASTRONOMIA STAMPATI A VENEZIA


Nel Quattrocento Venezia fu il primo centro italiano a produrre e a diffondere in tutta Europa i libri stampati mediante torchi a caratteri mobili, grazie all’intraprendenza di molti stampatori-editori – come Giovanni da Spira e Aldo Manuzio – e all’avvedutezza del Senato Veneto, che da subito intuì l’importanza (anche commerciale) di questo nuovo mezzo di diffusione delle idee. La Serenissima ebbe un ruolo importante anche nel formare un diverso modo di intendere la gastronomia mediante la pubblicazione di ricettari – alcuni celebri come quelli di Cristoforo Messisbugo, di Bartolomeo Scappi, del Platina e del Panunto – che fecero conoscere ai cuochi e agli amanti della buona tavola, le elaborate portate che venivano servite nei sontuosi banchetti di corte dei maggiori principi italiani: ricette insolite, fedeli al gusto del tempo, come il baccalà al butirro nero, il cappone in fracassea francese, le merlucce secche e la torta d’anguilla da Quaresima… ma anche consigli pratici sul come ordinare le stoviglie con garbo e perfezione o sul come trinciare la carne facendo giochi d’acrobazia per lasciare stupefatti i commensali.

Si tratta dell'ultima pubblicazione del giornalista e scrittore Flavio Birri. Food writer veneziano (della Terraferma) ha pubblicato Nel segno del baccalà, Cade a fagiolo e Sua Maestà il maiale. Si occupa di “Food Culture&Communications” collaborando con diverse riviste del settore enogastronomico e in particolare con il mensile “Gambero Rosso”.
All’attività pubblicistica ha affiancato quella di formatore: attualmente è docente a contratto presso l’università Ca’ Foscari Challenge School nel Master “Cultura del cibo e del vino”.

pagine: 144
prezzo: 13.00 Euro

martedì 26 febbraio 2013

IN USCITA L'EDIZIONE 2013 DELLA GUIDA MAGNAR BEN: UN VIAGGIO NEL TOP DELL'ENOGASTRONOMIA DELL'ALPEADRIA


La Guida Magnar Ben 2013 (XVII edizione)  esce in questi giorni nelle librerie italiane, 744 pagine completamente a colori con 360 ristoranti-locande- trattorie e osterie recensite, 250 grandi vini e una piccola selezione di prodotti tra Nord Est Italia e Mitteleuropa: Franciacorta, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Carinzia e Stiria (Austria), Slovenia, Istria (Croazia). Un percorso unico in un territorio unico: l’Alpe Adria, un crocevia ricco di forti identità e di patrimoni eno-gastronomici che non hanno eguali, infatti nelle 4 nazioni e nelle 9 regioni per secoli si sono incontrate le tradizioni dei Balcani e della Pannonia, la Mitteleuropa, la cultura della Repubblica di Venezia e quella dell’impero Asburgico.


È proprio in questo intrigante, variegato e complesso mondo che l’Associazione Club Magnar Ben ricerca da più di 17 anni le migliori realtà ristorative, enologiche e agricole raccontate da Maurizio Potocnik enogastronomo e fondatore del Club in collaborazione con i giornalisti enogastronomici Cristiana Sparvoli, Francesco Lazzarini e Giampietro Comolli (responsabile della sezione vini). Molte le novità per il 2013 tra cui più di 100 nuovi ristoranti recensiti meticolosamente a 360° tra ristorazione moderna, cucina tradizionale, trattorie e osterie (quelle vere), un movimento in via d’estinzione da tutelare.
La guida Magnar Ben 2013 è distribuita nelle librerie italiane al prezzo di copertina di € 23 con allegata in omaggio la Guida Grande Piave.

la giornalista Cristiana Sparvoli

La ristorazione sta cambiando è un dato di fatto.
Gourmanding revew? Moda? Costume? Crisi? I motivi sono diversi ma è certo che il “ritorno alle orgini” in cucina è un segnale forte. Dopo anni di esuberanti alchimie creative, si torna alla concretezza, alla qualità e valorizzazione dei prodotti territoriali. Non è un ritorno vero e proprio alla cucina tradizionale, ma un’evoluzione della cucina moderna avvalorata dalle tecnologie a disposizione, dall’approfondimento della materia prima e dalla capacità di comunicare con il mondo del vino legato indissolubilmente al mondo del cibo. Se ieri a tavola la star era il cibo, oggi le stars sono due: il cibo e il vino! E per bere bene oggi si può contare su una folta schiera di nuovi appassionati vignaioli che puntano ad un’identità più forte e ad un valore commerciale più abbordabile e condivisibile da una più ampia fascia di consumatori.

Per maggiori informazioni o per richiedere la Guida Magnar Ben 2013 contattate la nostra redazione: +39 0438 21574 info@magnarben.it

mercoledì 30 novembre 2011

DONNE ALL'AVVENTURA NEL LAVORO


Un libro che nasce con l'intento di fotografare alcuni episodi reali, scelti tra i tanti del "repertorio professionale" dei due autori, che vedono protagoniste alcune donne all'avventura nel loro contesto lavorativo – come dice il titolo. Il libro propone al lettore uno sguardo con vista sul mondo del lavoro al femminile.
Questo è un libro che parla di donne ma anche di uomini. Si rivolge ad entrambi. Descrive entrambi. Tante storie brevi ma intense, sintomatiche e rappresentative di quanto le aziende e le persone esprimono oggi.
Storie flash: così da poter essere lette e terminate con veloce e scorrevole lettura. Per chi ha poco tempo ma dalla lettura vuol trarre confronto, spunto e ispirazione per sé .
Strutturato  in otto capitoli che classificano per argomento alcuni aspetti dove la donna è chiamata a confrontarsi, il libro guarda dritto al futuro e le stesse storie - senza aggiunta di commento da parte degli autori - divengono testimonianze utili per i manager, gli imprenditori, i formatori ma anche per gli studenti che si stanno per affacciare sul mercato del lavoro. Episodi che segnalano il percorso ancora lungo da fare: impresa e manager infatti dovranno lavorare insieme per poter stare sul mercato. Uomini e donne in armonia. Senza contrapposizioni. Tutto questo è possibile e viene testimoniato concretamente nel libro. Un cammino e non più quella scalata che la copertina del libro vede rappresentata.
Un libro che mancava e che adesso è in libreria.

"DONNE ALL'AVVENTURA NEL LAVORO"
di Pier Paolo Becich di San Servolo e Francesca Lorenzet
Piazza Editore

mercoledì 23 novembre 2011

LA CUCINA DEI COLORI: RICETTE E CROMOTERAPIA A IMPATTO ZERO

"La Cucina dei Colori": il nome di un libro che ci ha incuriosito e ci ha portato a seguirne la presentazione qualche tempo fa a Treviso...e devo dire che è stata una bella sorpresa perchè abbiamo avuto il piacere di conoscerne l'autrice, la sua teoria alimentare che si ritrova nell'originalità di questa pubblicazione, molto piacevole anche per l'aspetto grafico.
 Nato dalla volontà di quattro amici che appassionatamente hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: per la  fotografia Federica Bottoli, per il  food-styling Arianna Marchetti, le ricette dello chef Nicola Michieletto e per i contenuti Daliah Giacoma Sottile

Tutta la lavorazione di questa pubblicazione è quasi del tutto a impatto zero. Sì, a impatto zero! Le foto sono state realizzate in una cucina casalinga, le riprese fotografiche con luce solare, nel pieno rispetto dell’ambiente. Tutti gli autori conducono una vita all’insegna dell’eco-sostenibilità, del riciclo, del rispetto e dell'amore per la natura. 
In linea con la mission la collaborazione con la cartiera Favini (www.favini.com) affinché si potesse stampare la pubblicazione edita da Tecniche Nuove su carta ecologica Shiro Alga carta (brevettata da Favini e nata dalla alghe infestanti della laguna di Venezia). Shiro alga carta è prodotta con Energia Pura, che contribuisce a ridurre le emissioni di C02.


 
L'autrice che abbiamo conosciuto è Daliah Giacoma Sottile e le sue parole spiegano bene la sua filosofia:
"Sono appassionata da circa 20 anni di cibo di qualità in particolare di cibo biologico e mi batto in favore del mantenimento delle culture tipiche ed in via di estinzione, valorizzandole e mettendole in contatto le une con le altre, per creare una forza che mantenga una tradizione vera.Il mio interesse per un’alimentazione a favore della genuinità degli alimenti, unito ai miei studi sulla Cromoterapia, in particolar modo sul potere psicologico e vibrazionale che il colore del cibo possiede sulla sfera emotiva, danno vita alla Cucina dei colori che propone 80 ricette dello chef salutista Nicola Michieletto suddivise per colore e una ricerca su tutti gli ingredienti vegetali."


Se siete interessati potete seguire il blog  www.colorgoodfood.com inaugurato il 21 marzo scorso.

La cucina dei colori, di Daliah Giacoma Sottile, chef Nicola Michieletto, foto Federica Bottoli, food-stylist Arianna Marchetti, pp. 352, Edito da Tecniche Nuove, 24,90 
Si può acquistare on-line su: www.tilibri.com


martedì 5 luglio 2011

LE BUONE MANIERE...SONO SEMPRE DI MODA!

Non è sufficiente impartire nozioni di alta economia e competenze specifiche per essere un manager di successo…basta un solo gesto sbagliato e la reputazione va in fumo!
Sono sempre di più, infatti, le occasioni che uniscono la sfera lavorativa a quella mondana, in particolare cene di un certo livello, riunioni d’affari e viaggi all’estero. Per questo nel 2012, come nel 1558 quando è nato il Galateo, risulta fondamentale sapere come comportarsi in ogni situazione ed evitare quelle circostanze di inadeguatezza che possono risultare a volte scomode.
Dunque, ecco alcune direttive utili per cominciare: il tovagliolo a fine pasto va lasciato a sinistra del piatto e il caffè, che a lavoro non manca mai, va mescolato muovendo il cucchiaino dal basso verso l’alto. E’ l'uomo a dover essere presentato alla donna e non viceversa, così come la persona di rango inferiore a quella di rango superiore. Il baciamano va fatto solo ed esclusivamente nei locali chiusi e con donne sposate, sollevando la mano fino a sfiorarla con le labbra.
Se volete essere aggiornati sulle regole del cerimoniale e del protocollo o se siete semplicemente curiosi di avere direttive su come vestirsi, formulare un invito, scegliere il regalo giusto, etc… potete seguirci nei prossimi post.
Consigliamo una recente pubblicazione sul tema che ci ha ispirate: «Business & etiquette. Regole e codici comportamentali del manager di successo» di Edda Abbagliati e Lisa Lorenzini.